Quando:
7 febbraio 2017@16:00–18:30 Europe/Rome Fuso orario
2017-02-07T16:00:00+01:00
2017-02-07T18:30:00+01:00
Costo:
75 euro anziché 90
Contatto:
La Tecnica della Scuola
095 448780 - 337 419543

CORSO CHIUSO
LA MOTIVAZIONE AD APPRENDERE PER GLI STUDENTI

CORSO COMPLETO DI 10 ORE
(Modulo base + Modulo avanzato)

> RELATORE: Giovanni Morello

> COSTO: 75 euro anziché 90
LA CASA EDITRICE LA TECNICA DELLA SCUOLA E’ ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO DAL MIUR
Puoi acquistare i webinar anche con la CARTA DOCENTE

Saranno svolti 4 incontri di 2 ore e 30 minuti per un totale di 10 ore
MODULO BASE
> Martedì 7 febbraio 2017 – Dalle ore 16.00 alle 18.30
> Mercoledì 8 febbraio 2017 – Dalle ore 16.00 alle 18.30
MODULO AVANZATO
> Martedì 14 febbraio 2017 – Dalle ore 16.00 alle 18.30
> Mercoledì 15 febbraio 2017 – Dalle ore 16.00 alle 18.30

Coloro che acquistano il corso, avranno la possibilità di rivedere la registrazione in caso di assenza.
Ai fini del rilascio dell’attestato vengono considerate le ore di partecipazione effettiva tracciate durante la sessione.

> DESTINATARI
Tutti i docenti di ogni ordine e grado interessati a confrontarsi su tali tematiche

> PUNTI TEMATICI CHE SARANNO AFFRONTATI

a) Le “ragioni” della demotivazione ad apprendere. Comprendere la “logica” del disinteresse allo studio per poter meglio affrontarla

  • Emergenza educativa e criticità socioculturali, disagi evolutivi ed esistenziali e rapporto con la demotivazione. L’inquietudine (pre-)adolescenziale
  • Il confronto “antropologico” fra codici culturali differenti: motivazione ed il confronto con l’allievo che vive in un ambiente socioculturalmente degradato
  • La complessità come cifra emergente della società postmoderna: motivazione ed eccesso di opzioni, sbandamento esistenziale e mancanza di punti di riferimento orientanti
  • Motivazione e cambiamento di paradigma del “funzionamento mentale” dei nativi digitali
  • Narcisismo ed esigenza di riconoscimento
  • Analfabetismo emotivo e motivazione ad apprendere
  • Il peso delle difficoltà attentive
  • Le difficoltà legate al senso del proprio avvenire

b) Metodi e strategie didattiche motivanti

  • La personalizzazione dei percorsi formativi
  • La ricchezza di una didattica diversificata e l’uso dei metodi attivi
  • La didattica che si collega agli interessi, valori, necessità, desideri e obiettivi dei singoli studenti
  • Quando gli studenti raggiungono lo stato di “flusso”
  • La metacognizione e l’atteggiamento strategico
  • Motivazione e didattica-valutazione per lo sviluppo delle competenze

c) Motivare ad apprendere focalizzandosi sul “senso” dei contenuti e delle attività didattiche

  • Il valore degli apprendimenti e la riflessione professionale sul valore formativo delle discipline
  • Insegnare a guardare al senso delle cose
  • La dimensione metacognitiva e la consapevolezza di sé
  • Una didattica centrata sulla persona più che sull’allievo ed una scuola che prepara alla vita
  • Motivazione ad apprendere e processo di costruzione dell’identità nello studente. I ruolo delle storie e la scuola come luogo del narrare e del narrarsi

d) Motivare conoscendo il funzionamento della mente che apprende

  • Conoscere i meccanismi mentali degli studenti per “non fare danni” e per favorire il processo di formazione e la motivazione degli studenti
  • Puntare sul naturale desiderio di conoscenza, controllo e autoregolazione che è in ogni uomo
  • Il conflitto cognitivo ed il gioco sottile fra conferma e perturbazione degli schemi mentali
  • Perseguire il mistero. La tecnica del questioning e il metodo dell’inquiry teaching
  • La curiosità di Ulisse
  • Cosa ci insegna Jurassic Park
  • La motivazione allo studio considerata dal punto di vista dell’”economia” della mente che apprende
  • Cosa ci dice la capacità di differimento della gratificazione
  • Convinzioni, credenze, stili attributivi e teorie dell’intelligenza: una didattica che sa lavorare sui modelli mentali degli studenti
  • Le conseguenze dell’”effetto Rosenthal” sulla motivazione

e) La forza motivante dell’essere punti di riferimento sul piano esistenziale

  • La persona del docente come motore principale della motivazione ad apprendere degli studenti
  • Approcci pedagogici e relazionali motivanti
  • La credibilità e l’autorevolezza del docente
  • L’in-segnante che lascia il segno
  • Funzione paterna e funzione materna nell’approccio pedagogico
  • Identificazione inconscia e neuroni specchio
  • Il recupero della dimenticata dimensione del diventare

f) La motivazione degli studenti e la motivazione del docente

  • Le caratteristiche della demotivazione del docente
  • Processi e strategie di automotivazione nel docente
  • Rapporto fra motivazione professionale e attivazione motivazionale negli studenti
  • Demotivazione professionale e burnout
  • Mission del docente e riappropriazione dei “valori” dell’insegnamento
  • Le prospettive di crescita professionale del docente
  • Strategie e occasioni di collaborazione fra i docenti
  • Il cambiamento nel proprio modo di fare scuola
  • Le nuove sfide della professione docente

g) La scuola che sa emozionare e che sa usare le emozioni

  • Una didattica che mette al centro le emozioni degli studenti: suscitare il desiderio e la spinta “erotica” verso l’oggetto culturale
  • Insegnare agli studenti “scoraggiati”. Una didattica per gli alunni a bassa percezione di autoefficacia
  • Sfruttare le dinamiche del modeling
  • Gli stili di coping degli studenti: come si affrontano le difficoltà
  • La motivazione ad apprendere e l’umana esigenza di autoregolazione e di controllo degli eventi
  • Motivazione di effectance e strategie di costruzione in chiave motivazionale degli obiettivi didattici
  • Il peso della postura e della prossemica
  • Il potere motivante della voce del docente

h) Lavorare sugli ecosistemi “ambiente di apprendimento” e “mente che apprende”

  • Creare un ambiente didattico ed educativo “sostenibile” e quindi impedire che la sofferenza sia un elemento di inquinamento costante di quell’ambiente
  • L’approccio sistemico nella motivazione
  • Progettare l’ambiente di apprendimento
  • Imprinting, senso di cura e motivazione degli studenti
  • Motivazione ad apprendere e passaggio di fase di vita e di grado scolastico dello studente
  • Il rispetto e la cura delle risorse psicofisiche dell’alunno e del suo attuale patrimonio motivazionale: il docente che, prima di tutto, “non nuoce”
  • Scuola ed “inquinamento emozionale”
  • Il rapporto fra l’ambiente socioculturale e lo sviluppo intellettivo
  • Motivazione ed esposizione alla bellezza
  • Il rapporto con i genitori
  • Il “flusso” e la preservazione del patrimonio di autoefficacia dello studente

i) Motivazione e valutazione degli apprendimenti

  • Significato e funzione della valutazione
  • La centralità del concetto di “feedback” nella valutazione
  • Struttura del feedback motivante
  • La valutazione del docente e l’interpretazione del significato del voto da parte dello studente
  • Rendere più formativa la valutazione
  • Funzione, tecniche e procedure dell’autovalutazione
  • Autovalutazione e metacognizione
  • La psiconeurolinguistica al servizio della competenza comunicativa del docente che valuta
  • Valutare gli apprendimenti senza dimenticarsi di valutare i processi

Segui la diretta comodamente da casa sul tuo pc. Il corso si svolge on line con il docente dal vivo. Durante le sessioni potrai interagire con il relatore tramite chat.

La motivazione ad apprendere degli studenti – Corso completo