In collaborazione con LAV
GLI ANIMALI UMANI E NON UMANI: UN RAPPORTO DIFFICILE TRA CRIMINI, NATURA E RICERCA SCIENTIFICA
Spunti didattici per la scuola secondaria di secondo grado
Il corso delinea un quadro dell’importanza del rispetto degli animali nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica alla luce della Costituzione italiana come modificata nel 2022, della Legge 92/2019 e delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica del 2024 che hanno riservato ampio spazio agli animali e alla loro tutela
Dopo un’introduzione generale sulla filosofia dei diritti animali e la normativa in materia, si dedicheranno tre momenti ai temi della criminalità contro gli animali (zoomafia), alla tutela degli animali selvatici e alla riforma della caccia, all’attualità e alle prospettive di ricerca senza il ricorso ad animali.
Saranno svolti 2 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 4 ore
> Martedì 6 ottobre 2026 – Ore 16.00/18.00
> Martedì 13 ottobre 2026 – Ore 16.00/18.00
> DESTINATARI
Docenti della scuola secondaria di secondo grado
> RELATORI
Giacomo Bottinelli, Responsabile Ufficio “A Scuola con LAV”
Michela Kuan, Responsabile Scientifica Area Ricerca Senza Animali LAV
Massimo Vitturi, Responsabile Area Animali Selvatici LAV
> COSTO Gratuito LA CASA EDITRICE LA TECNICA DELLA SCUOLA E’ ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO DAL MIUR.
> PUNTI TEMATICI
Il corso di formazione è composto da due lezioni intensive di due ore ciascuna sul tema della tutela degli animali nell’educazione civica, sulla filosofia dei diritti animali, sulla normativa a tutela degli animali, sulla criminalità relativa agli animali, sulla tutela degli animali selvatici, sulla ricerca e didattica senza utilizzo di animali.
Primo incontro:
Che cosa sono i diritti animali: principi etici e filosofici
I diritti animali nella Costituzione
La legge 92/2019 sull’educazione civica e i suoi obiettivi
Gli animali nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica
La sperimentazione con e senza animali: la posizione della LAV e inquadramento del fenomeno
Ragioni etiche e ragioni scientifiche della promozione di modelli di ricerca e didattica di animal-free
Esempi di modelli sperimentali senza animali
Secondo incontro:
Gli animali selvatici: un rapporto conflittuale
La tutela degli animali selvatici oggi
Orsi e lupi, due casi simbolo
La riforma della caccia e i suoi rischi
Il codice penale e gli animali
La zoomafia: crimini contro gli animali nell’analisi statistica della LAV
> OBIETTIVI
Ai partecipanti al corso sarà reso possibile il raggiungimento dei seguenti essenziali obiettivi:
Conoscenza generale della questione della tutela e del rispetto degli animali
Conoscenza dell’importanza di tale questione nell’ambito educativo
Conoscenza della funzione e attività delle associazioni di tutela degli animali
Possibilità di realizzazione di percorsi didattici sul rispetto degli animali nelle proprie classi
> MAPPATURA DELLE COMPETENZE
Ai partecipanti al corso sarà reso possibile l’acquisizione di alcune competenze professionali di base:
Competenze sulla Costituzione e sulla normativa nazionale relativa alla tutela degli animali con particolare riguardo all’educazione civica
Competenze sugli aspetti delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica in relazione alla tutela degli animali
Competenze su alcuni elementi essenziali del pensiero etico-filosofico intorno ai diritti degli animali
Conoscenza dei principali articoli di tutela degli animali del nostro Codice penale
Nozioni relative al fenomeno criminale correlato agli animali
Inquadramento del problema della genesi delle condotte criminali verso gli animali
Quadro generale della tutela degli animali selvatici in Italia
Normativa di tutela degli animali selvatici e rischi derivanti dalla sua riforma
Motivazioni etiche e scientifiche della ricerca senza il ricorso ad animali
Conoscenza di metodologie innovative di ricerca senza animali
Il corso è presente sulla piattaforma ministeriale Sofia (ID. )
TITOLO RILASCIATO
La Casa Editrice La Tecnica della Scuola è ente di formazione accreditato dal Miur per la formazione del personale della scuola (prot. n. AOODGPER/6834/2012) ai sensi della direttiva ministeriale n. 90/2003 adeguato ai sensi della Direttiva n. 170/2016. Ai fini del rilascio dell’attestato di partecipazione, il percorso di formazione si considera concluso con la fruizione delle lezioni in diretta o in differita.